Il Fulmine di Tarnova.

Soldati_della_X_MAS

Andarsene non è per sempre.
Dimenticare è peggio di una inutile morte.

Non eravamo combattenti, lo siamo ancora.
Io non credo che sia un pesare le forze.
Non credo che il nemico della Civiltà sia un potere forte. Se fosse stato tale avrebbe già chiuso la partita.
Se non lo ha fatto o non è in grado di farlo, oppure qualcosa lo ostacola con Forza.
Sono propenso a credere in questa Forza.
Sento benissimo il desiderio di Resistere, non è solo il mio. Potrebbe essere la speranza, ma non lo è, tendo a valorizzare altri sentimenti molto più terreni. Preferisco sentire il profondo disprezzo per coloro che non ritengo umani.
Mi piace più ascoltare lo sdegno. Mi piace sapere che non sia solo il mio, ma Comunitaria Opposizione!
Il numero non farà mai la differenza. L’intenzione, la profonda motivazione fanno la differenza.
Siamo Combattenti, lo siamo da sempre.
Rispettiamo la Pace ma non disprezziamo la Guerra. Per questo ho il desiderio di Resistere, siamo Resistenti, siamo Noi la Resistenza.
Simone_Di_Stefano_Casa_PoundResistenza senza alleanze. Alleano gli interessi particolaristici, accomunano i Valori Universali. Mercenari o Combattenti. Noi siamo Combattenti!
Il mercenariato vive nella speranza che il numero faccia la forza. Il Combattente si nutre del disprezzo per chi invade, sa che questo sarà Forza, la Resistenza Universale. La protezione della dea Libertà. Vale la pena Resistere. Per me vale poiché Vale per tutti Noi e per me. Oggi è il compleanno di Roma i decenni, per Noi, sono millenni. I poteri sono forti se si crede siano tali. Io non ci credo, non sono l’unico, sono il millenari decenni degli Italiani a confermarmelo. I vecchi tempi sono verso per le canzoni, propaganda per per gli ottusi. La Resistenza non ha storia ha solo presente. Chi ci guarda dalla foto, ha guidato la marcia di chi ci guarda dalla foto ed ha guidato la marcia dei volontari con lo zaino in spalla,  che ha guardato chi ci guarda dalla foto.Sacrario_di_Redipuglia_Presenti
Forse non si tratta di tornare, non si può tornare se non si va via.
Non è una speranza, una melensa canzone, le speranze sono mendaci, possono essere variate alla bisogna, sono una variabile dell’interesse di parte. Il belare speranzoso, il ciarlare melenso del legalismo globalista, non uno ma miliardi di uomini uguali, speranza degli arrivisti politici, dei classisti filosofi, dei mediocri tuttologi, mercenari non Combattenti. I disprezzabili, la nostra Forza.
Ho votato Casa Pound ed ho incontrato sconosciuti e ci siamo riconosciuti ed anche loro hanno votato Casa Pound. Crediamo nei Valori, siamo Italiani e gli Italiani sanno combattere meglio di chiunque altro, non pesano le forze esaltano il Combattimento Comune.

Nobis.

Roberto Patrizio Laficara Romano

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Il Neo.

 

Umberto Bonetti - Dux, 1933

Umberto Bonetti – Dux, 1933

Ho ascoltato degli interventi del giovane filosofo torinese.
Ho notato quanto lo infastidisca il suono della parola antifascismo.
Ho notato quanto ribadisca la necessità di una lotta unitaria al capitalismo.
Lo fa mostrando la sua vera natura.
Lotta di tutti al capitalismo, di tutti quelli che vadano bene a lui!
Più che nuovi orizzonti filosofici, mi pare l’ennesimo rilancio sul tema del primato morale. Riesumare le mummie. Scongelare il vecchio partigiano per esibirlo in pubblica piazza, quale testimonianza ancora vivente, per ciò che ne rimane, della guerra di liberazione. Il contentino alla rivoluzione che, non è stata mai fatta e nemmeno mai voluta.
Antifascismo in assenza di Fascismo, ripete colmo di tedio, del resto l’Italia è già stata liberata e senza Fascismo si i può inventare l’elitario neo-neo-giacobinismo, con la certezza che, ancora una volta, il capitalismo non verrà distrutto, bensì ingrassato.
Dice di essere marxista, che il suo mentore intellettuale sia Gramsci, professore, lei è un classista, nulla di nuovo, il pesce puzza comunque sempre dalla testa.
Amen.
Il Destino ha voluto che leggessi anche altri articoli. La fonte è, da me, stimata come molto attendibile. L’impianto filosofico è costruito su un solido recupero documentale. Un Corpus Iuris fondamentale, per chi, come me, crede in un Uomo Universale, in una Società Organica e nella definitiva instaurazione di uno Stato Etico Corporativo.
Con tutto il rispetto, non vedo alcun inganno e non vedo alcun fondato motivo per distinguere il Fascismo dal Neofascismo.
Il Fascismo nacque da un puro intuito strategico e diventò Comunità Nazionale, Primato della Politica, Stato Etico Corporativo.
Il NeoFascismo nasce da un puro intuito strategico, si proietta all’infinito e procede.
Non vedo alcun inganno, noto anzi, congruenza culturale e coerenti finalità.
Resistere per più di 70 anni e conservare ancora una tale ed inconfutabile eredità culturale, talmente forte da far presa anche su generazioni cronologicamente così distanti, è la misura della forza della Radice.
Solo una Rivoluzione Totale da in eredità una traccia così indelebile.
Lo sforzo del giovane filosofo torinese, è offuscare le prove del fallimento annunciato di una rivoluzione impossibile, di un progetto debole nella sua ragione politica e sociale, lascivo nella morale al punto da separare il partito dalla strumentale massa.
Il NeoFascismo continua a parlare di Popolo e non cittadini votanti, di Lavoro e non di mercificazione dei lavoratori, di Sovranità e non di sudditanza, di Rappresentanti e non di nomenklatura di funzionari.
Esprime caratteristiche Rivoluzionarie di una Rivoluzione che non è da fare, bensì da proseguire.
L’inganno starebbe piuttosto nel giudicarci tra di Noi, storicamente unici e veri Nemici del Capitalismo

Quando si giocava in strada.

Italia in bianco e nero.

Italia in bianco e nero.

Roberto Patrizio Laficara Romano

Verso.

Il capitalismo.

Senza titolo, ne commenti.

Non ho mai ritenuto che Casa Pound avesse connotazione antisemita. Non potrebbe mai averla, in virtù di quei Valori che esprime e che io condivido pienamente. Aggiungo che sia oltremodo vero che il capitalismo, nemico acerrimo di Umanità e Civiltà, non abbia né bandiera né confessione religiosa. Non potrebbe essere altrimenti. Lo spietato materialismo, la gretta fedeltà all’accumulo ingiusto ed immorale trascendono razze, dei e qualsivoglia Coscienza Morale. Una mitica e sanguinaria bestia divoratrice di anime, “un tumore che divora nazioni, popoli e tradizioni” e nessuno altro, avrebbe potuto dirlo meglio di chi lo ha detto a me.
Ritengo, comunque, che il filo rosso, rosso di sangue innocente, che si stende da secoli tanto lontani da essere indicati con ante, testimoniati addirittura da una cuneiforme scrittura su tavolette, ci mostri il suo capo, saldamente tenuto da una unica mano.
Ciò che mi ha più stupito, di questo lunghissimo viaggio a ritroso è stata la costanza nel metodo, più che millenario, antico, attualissimo e moderno: prestito, cambiale, debito. Usura.
Ormai quasi eterna Usura, sempre a danno di innocenti Popoli, Culture, Identità!
Non mi piace sapere questa tristissima Verità. Non mi piace ne mai mi piacerà, sentirmi accomunato ad un’ingiustizia così atavica. Non sopporto di immaginare che le nostre disumane sofferenze odierne, siano esperienza comune con una moltitudine immensa di Uomini, tutti coloro che ci hanno preceduto.
E’ oltremodo duro ed ingiusto accettare che, su questa Terra, abbia predominato sempre il pianto e la disperazione!
Sono certo non sia il Destino dell’Umanità.
Ne sono certo perché ho visto decine di fotografie di bandiere che non erano solo stoffa al vento, erano le mani di chi le sventolava, mani di donne e di uomini.
Ne sono certo perché ho visto, di persona, i ragazzi del Circolo Futurista.
Ne sono certo perché sento che, dentro di me, è ben chiaro e presente “un legame indissolubile”, l’energia che ci lega oggi e, forse, ci ha legato nel passato.
Chiunque uccida un innocente è degno solo di disprezzo ed odio, probabilmente io ne ho troppo, talmente tanto da connotarlo come vivifico, talmente tanto da doverlo indirizzare, incanalare, al fine di evitare una convulsa esplosione.
Non mi importa, la più grande Rivoluzione oggi è la Pace e di Pace voglio, anche io, sia il nostro Futuro.

Festa in Fattoria.

Festa in Fattoria.


Nobis.

Roberto Patrizio Romano Laficara

Noi siamo Italiani!

Le Frecce Tricolore

Le Frecce Tricolore

Sono carico d’odio. Ho messo questa foto per placare i toni.
Mi infastidisce molto, inoltre non riesco a capire come ciò possa accadere, la totale assenza di senso critico, di analisi, di attenzione, di osservazione, di elaborazione personale e conseguente opinione, di verifica, di ricerca delle fonti, di analogia, possa misteriosamente sparire, trasformandosi in un aborto di banalissima superficialità.
Sono Fascista, mi posso permettere di essere antipatico, posso credere nella Stirpe di Roma, posso vagheggiare di Uomo Universale! Posso volere uno Stato massimo rappresentante della Comunità Nazionale. Lo posso volere Sovrano, custode della Storia, del Territorio, della Cultura e di una specifica ed irripetibile Identità. Io sono Fascista, posso individuare come migliore una società Organica e Corporativa, non capitalista, non classista, non conflittuale. Un Fascio, un Popolo, una Nazione.
Esistono le Nazioni, esistono i confini, esistono le Identità.
Esistono anche prima delle carte geografiche, esistono ante litteram in ciò che ci stiamo tramandando da Tre Millenni!
Non è follia, demagogia populista, vetero cultura.
Ci sono le prove. Saremmo stati tutti banalmente superficiali, non sarei, magari saremmo carichi di odio, infastiditi nel profondo e torturati dalle falsità. Casa Pound non avrebbe ottenuto 312.192 voti, compreso in mio.
Ci sono le prove è c’è una logica conclusione: noi siamo Italiani, gli Italiani, dunque, continuano ad esistere. Nonostante la netta ed abnorme superiorità numerica del nemico, resistiamo! “… baffi neri e mandolino …” è uno stereotipo culturale, divulgato da chi ci teme.
A ben guardare in quasi tre generazioni, più di 70 anni di minuzioso lavoro, non sono riusciti a cancellarci.
L’Identità esiste al punto da poter diventare Una Comunità Nazionale che codifica rapporti leali. Si auto ordina. E’ un Ordine Nuovo, uno Stato Nuovo, una Nuova Italia! #CasaPound
Consultate il  Programma CasaPound 2018

Guerrini, Lapadula, Romano . Palazzo della Civiltà Italiana - Roma EUR, 1938

Guerrini, Lapadula, Romano . Palazzo della Civiltà Italiana – Roma EUR, 1938

Roberto Laficara, gemello monozigote di Patrizio Romano.

Nuova Italia.

Circolo Futurista - La Nuova Italia!

Circolo Futurista – La Nuova Italia!

Casa Pound Italia, ha ridato senso all’Unità Nazionale.
Sono certo di non essere l’unico che la pensi in questo modo.

Non mento nel dire che la nostra bandiera, il Tricolore, mi procura una elettrica emozione che, percorrendo i tessuti nervosi, si espande. Ritengo che l’amplificarsi di questa sensazione sia recente. E’ di adesso. Sono certo che ciò che chiamiamo sentimento, assuma una forma più tangibile e potente allorquando sia condiviso.
Stiamo condividendo lo stesso sentimento. Esterniamo quell’atto d’Amore che ci ha fatto votare la Tartaruga.
Ho un bis nonno morto nella prima guerra mondiale, furono i gas austriaci ad ucciderlo, riposa tra i 100.000 Presenti di Redipuglia. Domenico è il suo nome, Domenico Laficara, il nome che è anche di mio Padre. E’ vero, con lo zaino in spalla è partito dalla Calabria, milionesimo volontario di un esercito di volontari.
Il fango delle trincee ha unito ciò che era diviso, un’Italia estranea o nemica, divisa e riunita. Fu una guerra che fece “fieramente sventolare il Tricolore”, in ogni angolo della Penisola.
In guerra siamo anche noi. Una guerra diversa, senza trincee, senza baionette, senza fucili, ma ugualmente una guerra, con un nemico meno visibile, più subdolo, sleale e nascosto.  Non moriremo sotto le bombe, non moriremo trafitti o intossicati da gas mortali, forse non saremo noi a morire ma, lo saranno i nostri figli, vaccinati al veleno, condannati a morte dalla droga, riversi sulle rotaie per supina emulazione, stuprati dalla brutalità di una vendetta razziale istigata.
Il nostro nemico è viscido, si è insinuato nelle Coscienze, ha cancellato Valori, ha inoculato virus, ha iniettato glaciale silenzio, vuole annientare una razza, sconfiggere il gene della diversità. Vuole cancellare la Libertà!
Abbiamo una sola opportunità, la stiamo sperimentando, amplificare il nostro sentimento con la condivisione. Se c’è qualcosa da imparare è ciò che abbiamo già imparato, non sono i governi fantocci, sono i Popoli. Non c’è, non ci sarà mai una moneta unica che potrà unire un continente ma, ci potrà essere un’Europa dei Popoli.
Siamo già volontari, siamo già partiti. Unione, condivisione e di certo anche grande Amore.
Nuova Italia di Antico Amore.

Presente, presente, presente, presente...

Presente, presente, presente, presente…

Roberto Laficara, detto anche Patrizio Romano che ha votato Casa Pound Italia

 

Corpora.

Gianluca Iannone - Casa Pound

Gianluca Iannone – Casa Pound

Presente, presente, presente!
Ci siamo, si vota. Domani si vota.

Sono stato Tartaruga in Umbria, era il 2014. In seguito al mio trasferimento in Lazio, alla fine di quell’anno, non riallacciai i miei rapporti con la Casa. Conobbi altri amici e Camerati e con loro si cercò di dar vita ad un movimento politico che, teorizzava uno Stato Nuovo e questo era anche il nome del Movimento.
Miravamo all’Unità ma, la teoria ci divise. Molte testimonianze di quel tempo si trovano tra queste pagine. Oggi io e molti di quegli amici, ci siamo ritrovati in una spontanea scelta comune, Casa Pound. Esistono ancora le Nazioni, esistono ancora le Patrie ed il vincolo indissolubile di sangue ci ha fatto dimenticare tutto, le  parole, le polemiche, l’acredine, il risentimento reciproco.

Ciò che ha fatto la differenza è quello che dice Simone Di Stefano,

Il nostro Rappresentante, il nuovo Presidente della Regione Lazio, Militanti, Bandiere, Roma,non si vede ma aleggia lo Spirito Comune.

Il nostro Rappresentante, il nuovo Presidente della Regione Lazio, Militanti, Bandiere, Roma, non si vede ma aleggia lo Spirito Comune.

la differenza è tra chi ama la Nazione e chi la odia, sputandoci sopra bestemmie di unioni transnazionali, di necessarie uniche monete coniate da usurai privati, di cessioni di Sovranità. Ebbene questo Amore ci ha riuniti sotto un unico tetto, il tetto di una Casa che vuole difendere e difenderà tutte le nostre differenze. Le differenze etniche è culturali della varietà del Popolo Italiano. Non sappiamo e non sapremo mai chi è quel milite ignoto, pertanto egli rappresenta l’Unità e la comunione di una Comunità Nazionale dalle mille sfaccettature. Uniti stiamo andando al voto, uniti abbiamo scelto un modo civile e non violento di presentarci, uniti porteremo i nostri rappresentanti in Parlamento, uniti ci vedranno gli Italiani, ripenseranno a quei ragazzi che distribuiscono la spesa, che, a personale rischio, si oppongo ai soprusi di sfratti, dettati dalla volontà di sostituzione che anima questi sciatti politici che occupano impuniti, da decenni, Parlamento ed Enti Locali. Il nostro è il primo chilometro di una strada molto più lunga, il male di oggi viene da lontano, molto lontano, un progetto a lungo termine che ha minato le Coscienze. Dalla frustrazione di una Rivoluzione sempre promessa e mai attuata, al terrore generato da un classismo violento ed oppressivo, all’esplosione delle droghe, alla falsa promessa delle ricchezza per tutti, al regno del denaro, all’inferno del tutto ha un prezzo, ad oggi in piena politica di povertà e meticciato. Qualcuno però continua a resistere nella tenace volontà di prosecuzione di un’opera di Civiltà. L’Uomo universale, Fratello nelle Differenze, una società Organica e non conflittuale, un Mondo intero a Sovranità Popolare. Questo compito può spettare solo ed esclusivamente a noi Italiani Uniti. Domani si Vota ed io Voterò Casa Pound, non è l’unica possibilità, una delle tante ma, io, come voi, sono uno di quelli che ha resistito. Presente e pronta per le prima battaglia per la Vittoria Finale, un Mondo Umano, Giusto dunque in Pace.
Fratelli e Camerati ed Amici e Compatrioti un affettuoso saluto ed una stretta del Legionari.

Roberto Laficara detto anche Patrizio Romano, talvolta Littorio ed oggi aggiungo la Tartaruga. Qui sotto La Nuova Italia, già pronti e Presenti, presenti, presenti!

La Nuova Italia!

La Nuova Italia (Foto da il Circolo Futurista)!

 

Khaos, pascolo dell’usura.

Khaos, pascolo dell'Usura

Khaos, pascolo dell’Usura

Eludere e depistare, la strategia dell’informazione pilotata.
Questo blog nasce da pulsioni reattive che molti di Noi hanno manifestato e continuano a manifestare.
Azione, non parole, accademismo, ortodossia, misticismo, filosofia. Fuggire dalla dialettica sfrenata, dal dibattito continuo.
Azione, intervento, spalancare i portoni di Giano.
Azione, per essere ciò che siamo ed edificare ciò che vogliamo.
Azione Unitaria è lo scopo di Movimento Nazionale.
Riunire le tessere del mosaico e ricomporlo.

Non mi sento obbligato a farlo e non cerco alcun consenso. Semplicemente lo voglio fare.
Non diserto, talvolta preferisco fermarmi, consolido le mie convinzioni e ne cerco di nuove. La ridefinizione dei termini è una nuova ragione.
Le imminenti elezioni, dominate da un primo quarto calante, camminano sul filo sottile di un incrocio epocale. Un nodo del Destino, il portale spazio-tempo verso molteplici dimensioni. La direzione la decide sempre l’uomo. Bisogna decidere, agire o subire. Vivere o Morire.
Siamo accerchiati, un nemico alle porte, un esercito invasore già dentro casa con fiancheggiatori interni dichiaratamente traditori. Le istituzioni nazionali, governi di occupazione fantoccio, perseverano nel loro intento di indebolimento, alimentano la precarietà, il senso di sfiducia, instillano la psicologia dell’ineluttabilità dello stato di fatto, vessatorio ed opprimente ma necessario, richiesto, dovuto ai nostri “alleati” esterni. Intanto l’usura mondiale ingrassa, coccola i suoi più stupidi servi, ingrassandoli prima di macellarli, usandoli a suo piacimento come mercenari.
Godono i grassi e rosei tedeschi, sono felici i frocio rivoluzionari francesi, quelli dell’uguaglianza e fratellanza, collaborazionisti da sempre, puttane amanti del più forte.
Nessuno è innocente, nessuno di loro è inconsapevole. Sono perfettamente coscienti di firmare condanne a morte, sono perfettamente consci di essere burattini, hanno barattato la loro anima per i lustrini e come nel più tragico e grottesco carnevale, danzano con la loro aberrante mostruosità.
Inutile lamentarsi degli sciacalli se lo scenario è solo macerie e desolazione.
O ridefiniamo il termine democrazia e partecipiamo con un chiaro intento di trasformazione, o combattiamo l’ultima battaglia. Ci saranno poche armi e l’esito è ben chiaro, è ciò che già viviamo ma esponenzialmente peggiore.
Abbiamo atteso 70 anni, guardato ed immaginato la nostra azione vittoriosa, il ripristino della nostra Identità di Popolo, il momento è vicino non sarà un fucile ma una matita.
La nostra Azione, ardita, rivoluzionaria, trasformativa è presentarci in massa ai seggi elettorali.
Noi siamo il calcolo che nessuno sa fare, siamo la maggioranza, siamo gli astenuti, i reali vincitori delle ultime tre, quattro elezioni. Siamo noi, quelli che non hanno mai accettato di sottomettersi ed oggi ridefiniamo i termini ed attacchiamo.
Riprendiamoci tutto.
Casa Pound non è l’unica scelta che abbiamo, è la scelta giusta. Siamo affini, sono nostri Fratelli, sono ostinatamente Patrioti ed Identitari, sono Fedelissimi Italiani.

Vota più forte che puoi!

Vota più forte che puoi!

Roberto Laficara, ostinatamente Italiano.

Sglobal.

Casa Pound Italia

Casa Pound Italia

Voglio votare, non vedo l’ora. Voglio votare Casa Pound!

Un evento speciale ci attende.
Il prossimo 4 marzo 2018 possiamo rivoluzionare le sorti della nostra Patria ed indicare a tutto il mondo come si cambia rotta.
Astenersi oggi è arrendersi, arrendersi per sempre ma, noi siamo Italiani, noi non siamo lo stereotipo culturale che ha voluto l’invasore, non siamo i beceri e molli idioti che vuole la sinistra, di ieri e di oggi. Noi non siamo i servi di questa unione europea di facciata. Noi a differenza di tutti costruiamo futuro e civiltà.

Voterò contro tutto il sistema, voterò contro chi pontifica la santità di un mercato, voterò contro un sistema incivile che non tutela il Lavoro ed i Lavoratori, voterò contro chi uccide la Libera Impresa, voterò contro chi sacrifica servizi essenziali, come scuola e sanità sull’altare insanguinato di un debito effimero, inesistente. Voterò contro la farsa di una moneta unica, veicolo di potere e di controllo, voterò contro chi ha sequestrato la Sovranità Popolare e l’identità Nazionale. Voterò contro questa falsa democrazia, immorale, clientelare e nepotista. Voterò contro una politica mafiosa e parassita. Voterò contro i traditori di sempre, falsi cambia bandiera, prezzolati vanesi e puttane laccate. Voterò contro la pantomima di un benessere fasullo e di una civiltà di lustrini e pidocchi.

Voterò per la mia gente, per il mio dialetto, per la mia città lontana, per il paese che mi ha accolto, per la mia bellissima lingua e per tutti quelli che la parlano. Voterò per la mia bandiera e chi la ama quanto me. Voterò per ripristinare la Sovranità e la Dignità del mio Popolo.

Camerati, siamo segnati da un destino magico ed invidiabile, essere Italiani.
Non esiste più nessun tempo, non esiste più il passato, siamo soli con noi stessi ma, siamo arditi ed avanguardisti, lasciamo il coltello e prendiamo la matita, insegnano al mondo intero cosa vuol dire pace nelle diversità.

Riprendiamoci tutto! #OraVotoCasaPound

Riprendiamoci Tutto!

Riprendiamoci Tutto!

Roberto Laficara Italiano e Tartaruga.

Ex Voto.

Luigi Ferraro della Decima Mas Borghese

Luigi Ferraro della Decima Mas Borghese, il giorno del suo matrimonio.

 Tempi di ostinata ricerca della mediocrità, tempi di eroiche brigate.

Camerati,

abbiamo guardato al passato e lo abbiamo fatto per il bisogno di affermare la nostra Identità Italiana.
Abbiamo guardato al passato e lo abbiamo fatto per riconoscere la Nostra Natura Rivoluzionaria.
Abbiamo guardato al passato e lo abbiamo fatto per identificare l’eroismo della Nostra Matrice Culturale.

Non è stato vano.

Voglio tornare a votare. Lo voglio fare non per un intento partecipativo, detesto questa insana democrazia numerica, detesto che abbia impunemente calpestato la Sovranità Popolare.
Tornerò a votare per difendere l’Italia.
Mai come adesso, abbiamo la necessità di preservare la Nostra Identità di Italiani.
Mai come adesso, possiamo proteggere la Nostra Comunità Nazionale.

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Il 4 marzo prossimo non sputerò in faccia alla mia natura di Fascista.
Il prossimo 4 marzo voterò per l’Italia, voterò per Casa Pound .

Non è più il tempo di arzigogolare sofismi puristi.
Non è più il tempo di difendere la torre.
E’ il tempo di reagire, ricordarsi di essere comunque Uniti.
E’ il tempo di avere Fiducia in chi si espone e si è esposto, in chi ha lavorato in questi lunghi anni, per le strade di tantissime città italiane ed adesso è in prima fila.
Casa Pound propone quei valori che tutti noi condividiamo, lo fa sotto un’unica bandiera il Tricolore Italiano. Un unico Popolo, una sola Bandiera.
Abbiamo guardato agli eroi della Decima Mas, coraggiosi volontari persino contro l’ineluttabile Destino di una guerra già persa.
Italiani, Combattenti per sempre e comunque. #OraVotoCasaPound

Nobis Camerati,

Roberto Laficara detto Patrizio Romano talvolta Littorio oggi Tartaruga.

Quantistica Fascista.

La Fisica dei Quanti

La Fisica dei Quanti

Ovvero digestivo granulare.

Metà autunno 2017.

Non mi sorprende il concetto di spaziotempo. Non rabbrividisco nel sapere della granularità degli elementi. Non impallidisco nel guardare la realtà ed avere coscienza della sua indeterminatezza.

La confusione gioca un ruolo vitale. Alimentare la confusione è strategico. Convertire in misura promette certezza, manipolare le unità di misura amplifica la confusione, distoglie, separa, allontana, divide.

Materialismo

Meccanuomo

Lo sfrenato materialismo odierno con i suoi osceni corollari, quali le attribuzioni di sex appeal all’inorganico, restituisce un immagine distorta di inutili oggetti, carichi di desiderabile. Sarà solo materialismo, oppure si tratta di semplice atomismo che realizza il sogno di una società meccanica. Il sogno del capitale, un incubo per chiunque. Intanto godiamoci la confusione e l’assenza di un Comune Futuro. Una comunanza sociale vietata alle ragioni di nazionalità, a quelle di stirpe, a quelle di razza, a quelle universali di razza umana. Eppure la grande Madre Natura, si affanna ogni singolo giorno a rendere tutto diverso, essa non ha ne tempo ne spazio. Si dice di dio la stessa cosa, la differenza è che la prima è, il secondo gode di fama pubblicitaria e non è.
Amen.

In ginocchio!

In ginocchio!

Adoro sparlare di dio, sia questo (questo e non questi) dei cristiani (l’agnello sacrificale), degli ebrei (il vitello di oro manufatto), dei mussulmani (nessuna bestia definibile), bestie o meno tutti generosamente iniqui, esattamente come il capitalismo. Santi furono i cristiani perseguitati persecutori, eletti furono gli ebrei perseguitati persecutori, beati furono i mussulmani perseguitati persecutori. Crociati, mossad e terroristi. La santissima trinità dell’inganno. Violento inganno. Sono un non credente a tutto tondo per par conditio e per piacere. Alcuni fascisti affermano di esser tali poiché sono al contempo cristiani. Dissento con stima. Altri fascisti dicono di esser tali poiché al contempo costituzionalisti. Dissento con ribrezzo, disistima e se possibile con lancio di anatemi, granate e bombe molotov. Altri ancora dicono di esser fascisti poiché salutano con il braccio teso. Dissento con pietà. Come ho detto, sono un non credente a tutto tondo in ogni caso.
Cosa vuoi dire al dunque?

Quanti ed il principio di Indeterminazione

Quanti ed il principio di Indeterminazione

Voglio dire che in aiuto ci viene la Fisica Quantistica. Per quanto si voglia misurare, sperimentare, formalizzare, tutto in un attimo si trasforma in effimero, poiché c’è sempre dell’altro. Il tempo non è una costante lineare, le masse, per quanto siano di pesante consistenza in effetti non consistono di alcuna natura diversa dall’aria leggera e dall’apparenza inconsistente.

Sono un Quantistico Fascista di Fascista Quantistica.

Roma - Foro Mussolini - Stadio dei Marmi

Roma – Foro Mussolini – Stadio dei Marmi

I sacri libri, le sacre pergamene e la pietra con il capello, raccontano una definizione definitiva, scandalosa definitiva definizione. Questa infamia divide, i buoni vogliono la democrazia, i buoni vogliono la teocrazia, i buoni attendono i salvatori, come dire i liberatori, intanto scanniamoci in perfetta armonia, mentre i buoni pontificano di tassi di interesse, di spread e derivati, di vaccini e vaccinazioni. Formalizzano le equazioni del dominio, le regole di una fasulla libertà, la misura dell’esatta povertà. Povertà di Coscienza, di Morale, di Cultura ed infine di tasca.
Regole effimere che vivono solo attraverso la forza oppressiva e repressiva. Una per tutte scambiare il lavoro, ingegno, capacità ed inclinazioni per vile denaro carta straccia. Come la carta straccia dei sacri libri ed i pidocchi del capello. Al di la di ciò, se ci guardiamo attorno il mondo è solo Natura e Popolo. L’Uomo Nuovo Universale di un Mondo di Corpora. Una Società Organica Corporativista, una legge senza formule, una legge senza dominio.

Miscredenti di tutto il mondo uniamoci!

Amen.

Roberto Laficara, detto Patrizio Romano, talvolta anche Littorio.